Finanziamenti – Agevolazioni

Siamo operativi in tutta Italia

Luca Maestri, il numero due di Apple: «Sul digitale l’Italia sta recuperando»

Luca Maestri, italiano, 57 anni, è il Chief financial officer di Apple. Il ministro del Tesoro della Mela ha fatto gli onori di casa a Napoli, per festeggiare il rientro in classe dopo la pandemia dei circa 400 studenti della Apple Academy, la scuola per sviluppatori di app iOS creata con l’Università Federico II e con il sostegno della Regione Campania. «Siamo qui dal 2016 e siamo felice di essere tornati in presenza. Fin dall’inizio abbiamo voluto creare un ambiente internazionale, quest’anno abbiamo più di 20 nazionalità, con mentalità, valori e tradizioni differenti. La diversità è fondamentale» ha detto il manager, nato a Roma ma con una lunga carriera negli Usa.

La formazione

«L’Italia ha fatto già molti progressi per uscire dalla crisi — dice Maestri —. Il nostro ruolo è essere un sasso nello stagno, creare onde che si allargano. Siamo orgogliosi di aver aperto la strada a Napoli e che oggi qui ci sia un tech hub con già una decina di realtà importanti, da Cisco ad Accenture, da Deloitte a Ferrovie, fino a Tim e tutte le altre. Sono arrivate qui a San Giovanni a Teduccio in un contesto dove forse non avrebbero pensato di venire. Ora mi piacerebbe portare questo modello altrove, a Detroit ad esempio» (dove aprirà la prima Academy degli Stati Uniti, ndr). Gli studenti della scuola sono molto cercati dalle aziende, non solo italiane: ricevono in media 2-3 offerte. Ancora Maestri: «Questi studenti sono una risorsa per il Paese. Abbiamo il programma Pier per chi ha già concluso il corso, con ragazze e ragazzi che ci vengono richiesti da amministrazioni ed enti pubblici. Come nel caso di Eleonora».
Eleonora Elefante è una di queste ex studentesse, che a Napoli ha raccontato la sua esperienza: «Ho iniziato da uno dei corsi Foundation di Apple (durano 1 mese e sono attivati presso alcuni atenei campani, ndr). All’Academy ho scoperto una nuova didattica basata su sfide quotidiane da affrontare. Non avevo competenze avanzate di programmazione, ho imparato coding, design e altre materie tecniche ma soprattutto una metodologia, ho imparato a imparare. E questo si può applicare in ogni campo. Così sono stata scelta come project manager per un progetto sociale, Spazio Vita all’ospedale Niguarda di Milano”».

La Apple Academy di Napoli fino al 2025

In occasione del rientro c’è stato l’annuncio ufficiale che la Apple Developer Academy di Napoli proseguirà per altri 4 anni, fino al 2025: «Con questo arriviamo a un decennio di impegno. Ma parliamo di ‘almeno’ altri 4 anni» ha detto il Cfo di Apple, facendo capire che ci sono i presupposti per proseguire anche oltre. «Quando alcuni anni fa iniziammo i colloqui con il governo italiano — ricorda ancora Maestri — ci sentimmo proporre alcune soluzioni. Ma noi replicammo che volevamo qualcosa di più sfidante. Volevamo Napoli e non, ad esempio, una realtà già strutturata come Milano. Oggi possiamo dire che quest’esperienza è un successo». Anche nella sfida per superare il gender gap del settore: le donne quest’anno sono il 40% degli iscritti, che superano una severa selezione a livello internazionale. L’anno prossimo Apple aprirà una nuova Academy in Arabia Saudita, riservata interamente alle studentesse.

I posti di lavoro creati con le app

Dal 2016, quasi 2.000 studenti sono passati attraverso il programma, che fornisce strumenti e formazione per trovare e creare lavoro nella crescente economia delle app iOS: secondo i dati Apple sono oltre 1,7 milioni i posti di lavoro legati alle app iOS in Europa. Il campus di Napoli si espande: «Abbiamo ottenuto nuovi edifici ex industriali adiacenti — ci spiega Giorgio Ventre, direttore scientifico dell’Academy e docente alla Federico II —. Qui sono già arrivati alcuni corsi del triennio di Ingegneria e arriverà la laurea magistrale in Innovazione Sociale». Un hub tecnologico che non vuole far concorrenza al sistema universitario ma che lavora in maniera complementare: «Questa realtà — dice il rettore della Federico II, Matteo Lorito — è anche una sfida lanciata a tutto il sistema universitario. L’università ha bisogno di una struttura rigida, che sia valida su tutto il territorio nazionale, ma che si blocca quando vuoi insegnare come creare un’app. In quale disciplina la incaselli? Apple ha rotto il ghiaccio». «Che consiglio vi do? — ha detto Luca Maestri rispondendo ai futuri sviluppatori al primo giorno nel mondo Apple —. Imparate a fallire. Chi non fallisce mai vuol dire che non ha mai davvero tentato»

Source

“https://www.corriere.it/economia/aziende/21_settembre_28/luca-maestri-numero-due-apple-sul-digitale-l-italia-sta-recuperando-b29edbb2-202b-11ec-924f-1ddd15bf71fa.shtml”
Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Finanziamenti – Agevolazioni

Siamo operativi in tutta Italia

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui